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Concorso "Deisign": “Alzerò il calice della salvezza”

Progettista
Mirta Fiori
Collaboratori
Liturgical consultant: don Giancarlo Battistuzzi - Artist: Elena Masier
Anno
2010
Luogo
Diocesi di Cuneo

Il calice e la patena per la celebrazione ordinaria e per la concelebrazione.

Il concetto generatore di fede e prassi immaginativa è la Salvezza, che viene dalla Risurrezione di Cristo, resa possibile dal sacrificio della Croce: ad ogni celebrazione eucaristica ripercorriamo ed incontriamo la Grazia attraverso il Cristo, il suo Sacrificio, la sua Offerta, perpetrata dalla Chiesa nel tempo. Ecco allora il calice: le braccia e le mani stesse del Cristo crocifisso, morto e risorto innalzano l’Offerta perfetta al Padre, il suo stesso sangue, che scende a redimere e santificare la Terra e con essa tutta l’umanità. Al fine di “sottolineare la partecipazione all’unico pane e all’unico calice, si abbia cura di preparare, per quanto possibile, un’unica patena e un unico calice”* , si è scelta un’unica patena più grande. Ecco allora la patena: la barca di Pietro, su cui c’è il Signore nel suo vero corpo che la governa e raccoglie nella rete calata per la pesca tutti i credenti che partecipano, attraverso la comunione, alla sua stessa vita.